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Incontri stintinesi. Segni, identità, tracce di memoria, storie di vita

Il Centro Studi sulla Civiltà del Mare e il Comune di Stintino, con la collaborazione dell’Associazione Culturale e Folklorica Ittiri Cannedu, presentano l’iniziativa Incontri stintinesi. Segni, identità, tracce di memoria, storie di vita, che si terrà tra venerdì 9 e sabato 10 settembre 2011 a Stintino, in Piazza Berlinguer e presso la sala consiliare del Comune.
Gli Incontri stintinesi stanno diventando un appuntamento consueto per il paese di Stintino che non è solo meta di turismo ormai conosciuta a livello nazionale e internazionale, ma che, anno dopo anno, sta diventando anche un luogo in cui creare e fare cultura, un “laboratorio” privilegiato per iniziative di carattere scientifico e culturale.
L’obiettivo dell’iniziativa Incontri stintinesi. Segni, identità, tracce di memoria, storie di vita, e più in generale dell’attività del Centro Studi sulla civiltà del Mare, è quello di realizzare eventi tesi alla valorizzazione del territorio, del suo patrimonio materiale e immateriale, della sua identità.
L’evento sarà diviso in due momenti distinti. La prima parte, che sarà un’anteprima degli Incontri stintinesi, si svolgerà venerdì 9 settembre alle ore 19.30, in Piazza Berlinguer, dove l’Associazione Culturale e Folklorica Ittiri Cannedu presenterà Serata per un Rais, in onore di Agostino Diana, ultimo rais della Tonnara Saline di Stintino e Gioacchino Cataldo, ultimo rais della Tonnara di Favignana, custodi dell’antica arte della pesca del tonno.
Il giorno successivo alle ore 17.00, presso la sala consiliare del Comune, in Via Torre Falcone, si svolgeranno gli Incontri stintinesi che vedranno la presentazione di alcuni volumi, editi tutti nel 2011, e la cerimonia di assegnazione del riconoscimento “Stintinese doc”.
I primi due volumi, Stintino tra terra e mare e L’ultimo Rais della Tonnara Saline. La storia di Agostino Diana pescatore di Stintino, inaugurano la collana dei Quaderni Stintinesi del Centro Studi sulla Civiltà del Mare.
La serata sarà coordinata da Pasquale Porcu, giornalista della Nuova Sardegna e porteranno il saluto Antonio Diana, Sindaco di Stintino, Attilio Mastino, Rettore dell’Università degli Studi di Sassari e Sergio Milia, Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna.
Eugenia Tognotti e Mauro Sanna, storici dell’Università di Sassari, presenteranno degli Atti del Convegno di Studi Stintino tra terra e mare, curati da Salvatore Rubino ed Esmeralda Ughi ed editi a Sassari per i tipi di EDES.
Elisabetta Addis, economista dell’Università di Sassari e Bernardino Fantini, storico dell’Università di Ginevra presenteranno il volume L’ultimo Rais della Tonnara Saline. La storia di Agostino Diana pescatore di Stintino, di Esmeralda Ughi, Ninni Ravazza e Salvatore Rubino, edito a Sassari per i tipi di EDES.
Infine parleranno del romanzo Il pescatore di tonni, di Raffaele Mangano, edito a Bologna per i tipi di Amatea, l’autore, Raffaele Mangano, Ninni Ravazza, giornalista e direttore della rivista on line www.cosedimare.it, e Gioacchino Cataldo.
In coda all’evento si svolgerà la cerimonia di assegnazione del riconoscimento “Stintinese doc” a Beppe Anfossi, erede dei proprietari della Tonnara Saline, e a Gioacchino Cataldo, ultimo rais della Tonnara di Favignana.
L’iniziativa è patrocinata dall’Università degli Studi di Sassari e si avvale del contributo del Banco di Sardegna.

Locandina Incontri stintinesi

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